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"Una psicologia medica cattolica deve essere una vera sintesi delle verità contenute nei sistemi già esistenti e inaccettabili visto il loro spirito di materialismo puro e le verità della filosofia e la teologia cattolica. Questo lavoro di sintesi non può essere compiuto che da persone istruite e nella medicina o psicologia e nella filosofia, e che possiedono una esperienza pratica e personale assai grande: cioè questo lavoro deve essere fatto da medici, specialisti di psichiatria, dunque da scienziati cattolici laici. (Rudolf Allers, 1936, lettera a P. Agostino Gemelli).

lunedì 1 giugno 2015

ALCUNI RILIEVI SULLE NOZIONI DI "FRUSTRAZIONE", "ADATTAMENTO" E "CONFLITTO" - RUDOLF ALLERS


Alcuni rilievi sulle nozioni di “frustrazone”, “adattamento” e “conflitto” è uno degli articoli più sintetici ed al contempo più profetici di Rudolf Allers. Edito su “Orientamenti pedagogici” (Anno IV – Numero 1) nel lontano 1957 – un momento storico in cui la storia della Chiesa ed il latino erano materie di studio nelle scuole di ogni ordine e grado, i cristiani riempivano le piazze, le chiese e gli oratori, i pensatori ed i politici che si ispiravano al Magistero erano maggioranza nel paese ed occupavano un posto di rilievo nel panorama culturale e sociale mondiale – l’articolo denuncia la presenza di una «concezione relativistica» negli ambiti educativi, ovvero di una filosofia che «nega che ci siano criteri oggettivi e immutabili secondo i quali giudicare la qualità della situazione o delle idee che governano la condotta». Questa «concezione» può essere «ammessa apertamente» ma anche «implicitamente», ovvero nascondersi al di sotto delle azioni comuni e quotidiane, senza neppure essere percepita o coscientemente riconosciuta.