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venerdì 27 ottobre 2017

CORSO DI PSICOTERAPIA CATTOLICA

Finalmente ci siamo! Eccovi il grande progetto: un corso di formazione sulla psicoterapia cristiana!
Dieci incontri. Un accompagnamento annuale. Relatori d'eccezione. Costo contenutissimo. Cosa aspetti...iscriviti!



sabato 14 ottobre 2017

Magda Arnold psicologa cattolica delle emozioni: il video




Venerdì 6 Ottobre 2017, a Milano, si è tenuto l'inconto Magda Arnold psicologa cattolica delle emozioni. Sono intervenuti: Roberto Marchesini, psicologo e psicoterapeuta, Stefano Parenti, anch'egli psicologo e psicoterapeuta ed autore del testo Magda Arnold psicologa delle emozioni. Ha introdotto: Mariella Borraccino Lo Befalo, direttrice di Family Care.

domenica 8 ottobre 2017

Outing di Francesco sulla #psicoanalisi

Da CulturaCattolica.it


Autore: Stefano Parenti
Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it
Dopo quanto Papa Francesco ha affermato in un libro intervista leggiamo su Avvenire: «Oggi non si tratta più di poli opposti, e la cosiddetta «confessione» di papa Francesco rientra serenamente nella realtà di una Chiesa in vera «in uscita» dalle certezze mondane e non evangeliche.» Ma è tutto così liscio?
Da tempo su CulturaCattolica.it il confronto è serio e aperto


sabato 7 ottobre 2017

Psicologia e cattolicesimo: la soluzione è antropologica

Da La Nuova Bussola Quotidiana

DOPO LE PAROLE DEL PAPA

Psicologia e cattolicesimo: la soluzione è antropologica

Roberto Marchesini
 
Quando ho letto lo slogan rimbalzare da una testata all'altra mi è venuto da ridere.
«Il papa sdogana la psicoanalisi» (in tempi cristiani si sarebbe scritto «battezza», o «benedice»).

venerdì 22 settembre 2017

Presentazione del libro: Magda Arnold psicologa cattolica delle emozioni


Siete tutti invitati il 6 Ottobre 2017, alle ore 15 presso la sede del Sidef a Milano, in via Macedonio Melloni 27, alla presentazione del libro Magda Arnold psicologa (cattolica) delle emozioni.

Interverranno: Roberto Marchesini (psicoterapeuta e saggista) e Stefano Parenti (psicoterapeuta ed autore del libro).

L'ingresso è libero ma su prenotazione (poiché i posti sono limitati), inviando una mail a questo indirizzo.

Vi aspettiamo numerosi!

lunedì 11 settembre 2017

Magda Arnold - Recensione

Da La Nuova Bussola Quotidiana

La psicologa che non subì il fascino delle passioni  

di Roberto Marchesini 

08-08-2017 

Da qualche anno l'editore D'Ettoris sta portando avanti un coraggioso progetto editoriale: costruire una biblioteca di psicologia cattolica. In particolare, l'intento è quello di presentare l'opera di alcuni psicologi cattolici dimenticati dal mainstream e dal mondo della psicologia.

Così, dopo alcuni libri dedicato alla psicologia aristotelica e tomista, a Rudolf Allers, a Terruwe e Baars, è ora il turno di Magda Arnold (1903-2002), la «psicologa delle emozioni». Giovane e brillante psicologa destinata probabilmente ad una brillante carriera accademica, la Arnold scoprì il tomismo e riscoprì il cattolicesimo nel 1948, grazie al gesuita padre John Gasson.

martedì 5 settembre 2017

Magda Arnold psicologa delle emozioni - di Stefano Parenti

La collana che l'editore D'Ettoris dedica alla psicologia cattolica (unico esempio in Italia e, forse, in Europa) si arricchisce di un nuovo imperdibile volume: Magda Arnold, psicologa delle emozioni (D'Ettoris, Crotone 2017, 192 pp., 15,90 euro). L'autore, Stefano Parenti, decide di tratteggiare un profilo a tutto tondo della poco conosciuta autrice americana: dapprima ripercorrendo le tappe principali di una vita appassionante, segnata indelebilmente dalla conversione - punto di volta sia personale che professionale - per poi affrontare uno ad uno gli ambiti del suo contributo alla psicologia. La Arnold è stata una delle più importanti (se non la più importante) ricercatrici nel campo delle emozioni - ambito nel quale talvolta viene ricordata anche dai manuali universitari - ma si è occupata anche di memoria, di test (il celebre TAT), di psicoterapia, d'insegnamento e, non ultimo, del ruolo e del compito degli psicologi cattolici. Dalla lettura di questo piccolo testo si evince la figura di una grande personaggio: una donna certa dell'esperienza della fede, appassionata della ricerca e della clinica, al servizio della Chiesa e del bene comune.

domenica 27 agosto 2017

La psiche aristotelica & Principi di psicofisiologia - di Mario Ghiozzi


Il progetto editoriale di Mario Ghiozzi, psichiatra livornese, è ardito e geniale: riproporre la concezione aristotelico-tomista di “psiche” nel mondo della medicina. L’obiettivo è di superare le aporie delle impostazioni contemporanee per sviluppare un modello d’intervento fondato sulla philosofia perennis

domenica 20 agosto 2017

Spiritualità contro Psicoterapia - di don Curzio Nitoglia

Non passa inosservato l’ultimo libro di don Curzio Nitoglia: “Spiritualità contro psicoterapia. La vera pace dell’anima” (Effedieffe, Viterbo 2017, 138 pp., 12 euro). Il titolo fa presagire una critica alla psicoterapia contemporanea – severa, conoscendo l’impeto argomentativo dell’autore – in favore del recupero della spiritualità cristiana. Aprendo il volumetto, in realtà, si scopre che le avversità si limitano alle righe iniziali (e, come vedremo, presentano anche qualche criticità), mentre la restante argomentazione sviluppa un piccolo trattato di spiritualità.

martedì 8 agosto 2017

La pornografia è un male. Workshop con P. Kleponis e S. Kilcawley

Finalmente, dopo non semplici problemi tecnici da risolvere, ecco il video del Workshop tenutosi a Milano il 15 Maggio scorso. Così che, anche chi non ha potuto partecipare, può ora ascoltare Peter Kleponis e Sean Kilcawley.

Il video è diviso in tre parti. La prima è l'introduzione di Stefano Parenti, di circa dieci minuti. Poi prende la parola Sean Kilcawley, sacerdote presso la Diocesi di Lincoln ove Presiede l'Ufficio per la Vita Familiare. Infine l'intervento di Peter Kleponis, psicoterapeuta e ricercatore, autore del libro Integrity Restored e del programma di recupero per la dipendenza da pornografia. 

Buona visione!


venerdì 28 luglio 2017

La vita complicata dei figli di coppie gay

Da La Nuova Bussola Quotidiana.it

La vita complicata dei figli di coppie gay

di Stefano Parenti

12-07-2017


“La funzione di padre e di madre è essenziale e costitutiva del percorso di crescita”. È questa la frase “incriminata”, che ha sollevato un polverone attorno allo psicoanalista Giancarlo Ricci, attualmente in attesa di essere giudicato da una commissione deontologica presso l’ordine degli psicologi della Lombardia. In quanto amico e collega non posso che offrirgli tutto il mio sostegno. Indossando gli occhiali dello studioso e del professionista mi chiedo: cosa può dire la psicologia a riguardo dell’affermazione di Ricci? In altre parole, la scienza psicologica – che sappiamo essere molto meno “pura” di tante altre scienze “dure” come la fisica e la biologia – corrobora o confuta l’affermazione sotto accusa?

Le ricerche rivelano: coppie gay, figli a rischio

Da La Nuova Bussola Quotidiana.it


Le ricerche rivelano: coppie gay, figli a rischio

di Stefano Parenti

12-07-2017


Molte delle recenti accuse rivolte ai professionisti e molte delle pretese sulla cosiddetta stepchild adoption, la possibilità di adozione da parte di coppie di persone con tendenze omosessuali, si basano sull’assunto che due uomini o due donne adulte siano equivalenti ad una mamma ed un papà. Spesso, i sostenitori di queste opinioni si rifanno alla ‘psicologia’ o a delle non sempre ben definite ‘ricerche’, che attesterebbero l'assenza di differenza tra una famiglia “tradizionale” ed una famiglia omo-parentale. Ma è davvero così? Cosa dicono veramente gli studi sperimentali sull’omogenitorialità? 

martedì 27 giugno 2017

Psicologia e Misericordia - Stefano Parenti

Esce alle porte dell'estate un piccolo approfondimento sulla misericordia dalla prospettiva psicologica, Psicologia e Misericordia di Stefano Parenti (Mimep-Docete, Pessano con Bornago 2017, 198 pp. 8 euro). Le dimensioni del volume e la leggerezza del linguaggio con cui è scritto, lo candidano a lettura "da ombrellone", benché l'argomento sia di massima profondità spirituale. Si è da poco concluso l'Anno Santo della Misericordia, e Parenti ne approfitta per verificare quali tracce esso abbia lasciato. Lo fa sia da una prospettiva professionale, sviluppando la psicodinamica della misericordia, sia ricorrendo ad esperienze personali, private e lavorative. Diviene così l'occasione per interrogare San Tommaso d'Aquino e Sant'Agostino, che l'autore eleva ad esponenti di spicco della psicologia, anche nell'ambito della clinica e della psicoterapia. Una tematica che potrebbe essere confinata nel particolare, quale la misericordia, grazie alla prospettiva antropologica adottata nel testo, diviene strumento essenziale per approfondire gli aspetti universali della psicologia umana e della vita cristiana.

domenica 18 giugno 2017

Così Freud ha cancellato la psicologia cristiana

Da Avvenire


Antonio Giuliano venerdì 16 giugno 2017
 
Il culto della psicoanalisi ha finito per soppiantare secoli di riflessione cattolica sulla psiche. Lo studioso Echavarría riscopre i grandi maestri dell'anima.
 
Se c'è un campo del sapere che considera il cattolicesimo come una pianta ostile questi è la psicologia. Non a caso gran parte delle correnti psicologiche contemporanee sono contrarie a una visione cristiana dell'uomo, come già denunciava Giovanni Paolo II anni fa.Un pregiudizio che ha contribuito non solo alla crisi dell'uomo moderno, ma ha finito per abbagliare gli stessi studiosi credenti: «I cattolici impegnati nel mondo della psicologia hanno preferito anteporre la fede per Freud o per qualche altro capo scuola al Magistero della Chiesa». Così scrive lo psicologo Stefano Parenti nella prefazione a un libro controcorrente Da Aristotele a Freud. Saggio di storia della psicologia (D'Ettoris Editori, pagine 158, euro 14,90).L'autore è Martín F. Echavarría, accademico spagnolo dell'Università di Barcellona e di Navarra che da anni è impegnato a recuperare la grande tradizione antica e medievale rifiutata dalla modernità con particolare riguardo alla lezione di Tommaso d'Aquino.

venerdì 26 maggio 2017

Contemplazione e conoscenza mistica - Alessandro Beghini




 

 
“L’ultima felicità non va ricercata in nessun’altra cosa che nell’esercizio dell’intelletto, poiché nessun desiderio porta così in alto come il desiderio di conoscere la verità. Infatti, tutti i nostri desideri, o del piacere o di qualsiasi altro bene bramato dagli uomini, possono anche acquietarsi in queste cose: ma questo desiderio non si acquieta che in Dio, sommo cardine e creatore di tutte le cose” (Summa Contra Gentiles, III, c. 50 n. 6).

 

Alessandro Beghini, Contemplazione e conoscenza mistica – La dottrina di Tommaso d’Aquino nella Summa Contra Gentiles.

mercoledì 24 maggio 2017

Le ricadute patogene della #pornografia

Da CulturaCattolica.it




Continuiamo ad occuparci della pornografia, perché se ne parla poco, troppo poco.

lunedì 22 maggio 2017

Pornografia: libertà o dipendenza?

Da CulturaCattolica.it



Sabato 6 Maggio 2017

“Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro. Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate” (C. K. Chesterton, Eretici, Lindau, Torino 2010, p. 243). 

La profezia di Chesterton, scritta ormai più di un secolo fa, si è da tempo avverata. Dobbiamo argomentare per testimoniare che l’aborto e l’eutanasia sono un omicidio. Che la vita gay è tutt’altro che “gaia” come il mondo omosessualista tende a farci credere. Che il gender è una ideologia e, checché ne dicano i ministri della repubblica, è ben presente nella realtà italiana. Per non parlare della pedofilia, del matrimonio “con se stessi”, de “l’amore” tra uomini ed animali, dei poliamori, dei divorzi, ecc. “La grande marcia della distruzione intellettuale proseguirà. Tutto sarà negato. Tutto diventerà un credo” concludeva il grande scrittore inglese. Tra le tante piaghe che l’occidente secolarizzato sta trasformando in false virtù sotto l’egida della libertà individuale, ce n’è una che passa più silenziosamente di altre: la pornografia.

domenica 14 maggio 2017

Il mio psicologo si chiama Gesù, presentazione - Carlo Nesti

Carlo Nesti
Ci siamo già occupati del fenomeno editoriale Il mio psicologo si chiama Gesù di Carlo Nesti. In particolare, abbiamo riportato la bella introduzione che richiama San Tommaso e Rudolf Allers come maestri (dimenticati) della psicologia. Oggi torniamo ad interessarcene, perché Carlo Nesti, giornalista sportivo di lungo corso, ha presentato il suo libro a Torino proprio questa settimana, con una testimonianza davvero interessante. In essa scorgiamo una splendida umiltà, ed una semplicità d'animo tale da permettere all'autore di innamorarsi continuamente di Gesù e di testimoniarlo al mondo, anche al suo mondo, quello giornalistico, potremmo anche dire "borghese", "perbenista" e "politically correct" senza fanatismo, senza bigottismo, senza relativismo. Ci pare di scorgere in questa semplicità il motivo per cui Nesti, che non è uno psicologo, ben apprezzi il contributo di Rudolf Allers: è grazie ad una fedeltà semplice ed appassionata all'esperienza umana, quella per cui ci si rende conto che nulla basta, mentre il cuore desidera tutto, che si può scoprire "l'esperienza di Cristo Presente". E da lì, le verità che Allers e, dietro di lui San Tommaso e tanti altri Dottori e Padri della Chiesa, descrivono più e meglio degli psicologi contemporanei che, a quell'esperienza han deciso di rinunciare. In fondo, ed in questo ci ritroviamo con l'autore, la vita è semplice, così come lo dovrebbe essere la psicologia. Almeno quella che resta legata all'esperienza. 

lunedì 24 aprile 2017

Psicologia e cristianesimo: un ottimo libro ne ricostruisce i rapporti

Dal sito dell'Unione Cristiani Cattolici Razionali


  
di Stefano Parenti*
*psicologo e psicoterapeuta


Un cristiano che voglia leggersi un buon libro di psicologia è costretto ad attuare una preventiva opera di discernimento. Deve valutare non solo i contenuti che l’autore propone, come è bene per qualsiasi tipo di lettura, ma anche le premesse, sovente implicite, che lo scritto porta con sé. Ovvero l’idea di uomo e di mondo che lo scrittore veicola attraverso le sue riflessioni.
A differenza di altri campi del sapere, in psicologia la concezione dell’uomo e della realtà costituisce un fondamento decisivo per lo sviluppo di qualsiasi discorso psicologico, ovvero sull’uomo e sulla realtà. Se, ad esempio, ritengo che le persone non siano altro che esseri poco più evoluti degli animali, descriverò i loro comportamenti come esito di dinamiche animalesche. L’amore sarà quindi il termine di un istinto, la famiglia la conseguenza di un impulso sessuale, l’amicizia una necessità utilitaristica di autoconservazione, ecc. È difficile trovare un buon libro di psicologia. Anche gli autori che si dichiarano cattolici corrono il rischio di veicolare idee aliene alla concezione cristiana dell’uomo poiché, consapevolmente o incoscientemente, approfonditamente o superficialmente, assumono le prospettive delle psicologie contemporanee.

lunedì 17 aprile 2017

Chiesa e psicologia: se ne può parlare?

Dal sito Cultura Cattolica

Chiesa e psicologia: se ne può parlare?

Autore: Parenti, Stefano  Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it  E-mail: parentiste@yahoo.it

venerdì 7 aprile 2017

Stefano Parenti replica a Mastrofini su «Chiesa e psicologia». Un confronto approfondito
In un pomeriggio di ferie dello scorso Natale, costretto a cullare per la città il mio terzogenito da poco arrivato (pena: pianti e lacrime!), trovai rifugio dal freddo presso la biblioteca comunale. Dopo aver girovagato tra alcuni reparti d’interesse, l’occhio fu attirato da “Psicologia contemporanea”, una delle riviste di psicologia più divulgate. Solitamente evito tali letture, perché sono il veicolo di concezioni alquanto discutibili, al di là della facciata apparentemente “scientifica”. Il direttore del numero che presi tra le mani era ancora la celebre Anna Oliverio Ferraris, la quale ha più volte proposto ricostruzioni storiche opinabili nei confronti del cristianesimo e del medioevo. Ricordo, ad esempio, un suo libro in cui si trovano i seguenti giudizi: “Per quanto riguarda l’impegno nel mondo, la posizione dei primi cristiani assomiglia a quella dei filosofi stoici romani. […] Il valore infinito dell’individuo cristiano era direttamente connesso alla svalutazione delle cose di questo mondo [...]. Una tappa importante per l’impegno attivo dell’uomo nel mondo occidentale è rappresentata dalla riforma protestante, e in particolare dal ruolo svolto da Calvino (1509-1564). Con lui declina il dualismo presente fino a quel momento nel mondo occidentale cristiano [...]” (Anna Oliverio Ferraris, La ricerca dell’identità, Giunti, Firenze 2002, pp. 46-48). Nonostante, dunque, una certa diffidenza, non potei evitare d’interessarmi ad uno degli ultimi articoli del numero di maggio-giugno del 2016, dal titolo: “Chiesa, teologia, psicologia. I perché di un difficile dialogo”. Lo lessi cullando la carrozzina e poi ne richiesi una copia, per studiarlo con calma.

domenica 2 aprile 2017

Il mio psicologo si chiama Gesù - Carlo Nesti

"Chi non conosce Carlo Nesti?" - mi ha domandato retoricamente un amico. Io non lo conosco, o meglio, non lo conoscevo! Non sapevo che fosse lui il telecronista di tante partite della Nazionale di calcio. Sapevo, invece, che era l'autore di un libro che per tanto tempo ho addocchiato in libreria: Il mio psicologo si chiama Gesù. Ma anche per quanto riguarda il libro navigavo nell'ignoranza: pensavo fosse uno di quei testi, scritti da psicologi o sacerdoti, che mescolano (giustamente) spiritualità e psicologia, ma in modo confuso e criticabile. Niente di tutto ciò. Carlo Nesti non è uno psicologo, né un sacerdote, cioè non un addetto-ai-lavori, ma un giornalista tout-court. E il suo libro non propone né una psicologia spicciola, ridotta a banale consigliera di pratiche ascetiche ad essa indipendenti, né una direzione spirituale disincarnata. Si tratta, molto semplicemente, di ciò che il Vangelo dice a proposito di alcune parole (psicologiche) della vita quotidiana: pensieri, distacco, volontà, autostima, perdono, giudizio, paura, morte, spirito, amore e tante altre.

venerdì 10 marzo 2017

Fondamenti per una psicoterapia della virtù - Craig Titus & Frank Moncher

Con il seguente articolo, concludiamo l'approfondimento sul modello dell'Institute for Psychological Science di Arlinghton, negli Stati Uniti. Anche se, ora, sarebbe più preciso chiamarlo il modello della Divine Mercy University, dal momento che l'istituto si è riorganizzato diventando parte di un'università più ampia, sempre di stampo Cattolico. Abbiamo constatato che l'impegno di questi ricercatori, tra di loro eterogenei, è rivolto ad una sintesi tra l'eredità filosofica e teologica della Chiesa, da una parte, e le prospettive della psicoterapia contemporanea, dall'altra. L'elemento unificatore da loro scelto è il pensiero di San Tommaso d'Aquino. Possiamo dunque ben "classificare" la loro proposta come "integrazionista" e non "assimilazionista", cioè fondata sui contenuti del Magistero più che sull'adesione ad una scuola psicologica contemporanea. Mentre l'assimilazionismo implica una fusione a freddo tra due concezioni fondamentalmente distanti, a discapito delle differenze reciproche, l'integrazionismo è l'incontro dell'antropologia cristiana con gli aspetti di verità contenuti nei sistemi di pensiero contemporanei, all'interno di un riconoscimento delle differenze - di storia, di obiettivi, di presupposti.

venerdì 13 gennaio 2017

Psicologia della felicità e mistero nuziale

Il 2017 pare iniziare bene: prima l'uscita del libro di Martin F. Echavarria, da Aristotele a Freud, ora un incontro interamente dedicato alla psicologia da una prospettiva cristiana.

Il 18 e 19 Febbraio prossimi, ad Assisi presso l'Hotel Domus Pacis, si terrà il workshop dal titolo "Psicologia della felicità e mistero nuziale", rivolto principalmente a psicologi e psicoterapeuti, pedagogisti, filosofi e teologi, e più in generale a tutte le figure professionali che hanno a che fare con la salute mentale e la cura delle persone.

Il workshop è organizzato da Progetto Mistero Grande ed Ingannevole come l'Amore di cui il dot. Mimmo Armiento è il referente, coadiuvato da Monsignor Renzo Bonetti.

Parteciperanno come relatori Mons. Renzo Bonetti, Mimmo Armiento, Costanza Miriano, Claudio Risé, don Roberto Carelli e Stefano Parenti.