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"Una psicologia medica cattolica deve essere una vera sintesi delle verità contenute nei sistemi già esistenti e inaccettabili visto il loro spirito di materialismo puro e le verità della filosofia e la teologia cattolica. Questo lavoro di sintesi non può essere compiuto che da persone istruite e nella medicina o psicologia e nella filosofia, e che possiedono una esperienza pratica e personale assai grande: cioè questo lavoro deve essere fatto da medici, specialisti di psichiatria, dunque da scienziati cattolici laici. (Rudolf Allers, 1936, lettera a P. Agostino Gemelli).

giovedì 12 aprile 2018

Il combattimento spirituale: dalla lotta alla vittoria - Verona 20 Aprile


Il 20 Aprile prossimo, a Verona, si terrà un incontro alquanto interessante: Il combattimento spirituale: dalla lotta alla vittoria. Promosso da Doctor Humanitatis, l'associazione che promuove lo studio del pensiero di San Tommaso d'Aquino tra i laici, vedrà la partecipazione della sig.ra Milly Gualtieroni, già autrice del testo "Strappata dall'abisso - dagli psicofarmaci alla fede", e del padre Antonio Gentili, esperto di combattimento spirituale. Presenteranno l'incontro Alessandro Beghini, organizzatore dei percorsi Doctor Humanitatis ed esperto tomista, don Massimo Malfer, esorcista, e il dot. Alberto Motta per la fondazione Giorgio Zanotto.

Non mancate!

lunedì 12 marzo 2018

Laboratorio di Psicologia Cristiana - Primo Congresso


Siamo lieti di annunciare la data del Primo Congresso Nazionale del Laboratorio di Psicologia Cristiana che si terrà il 12-13 Maggio prossimi ad Assisi. Dopo l'incontro del 2017, dedicato alla Psicologia della felicità e Principio nuziale e ad un anno dalla nascita del Laboratorio, ad Assisi sarà possibile ascoltare gli interventi del prof. Ignacio Andereggen (di cui abbiamo pubblicato diversi interventi qui sul blog) e di alcuni esponenti della Fondazione CEyTEC come Marcos Randle e Pablo Pliauzer. Interverranno anche Claudio Risé e i tre "responsabili" del Laboratorio, Mimmo Armiento, Alberto D'Auria e Stefano Parenti.

Siete tutti invitati. Per maggiori informazioni: www.psicologiacristiana.it.


lunedì 5 marzo 2018

Intorno ad una psicologia della Confessione - Rudolf Allers

Iniziamo oggi un percorso sul rapporto tra la psicologia - la psicoterapia in particolare - ed il Sacramento della Confessione. Riteniamo che ci sia la necessità d'esplorare tale ambito per fare chiarezza su diversi punti nebulosi, se non proprio oscuri. Ci troviamo in un momento storico in cui di sovente lo psicologo è visto come un confessore, ma accade anche che taluni confessori s'industrino per rendere il confessionale un luogo di terapia. Le cose si complicano quando notiamo, in diversi casi particolari, che il sacerdote è uno psicologo ben più abile dei professionisti imbevuti di dottrine postmoderne, ma capita talvolta (molto più raramente) che qualche psicologo particolarmente radicato nella fede riesca ad essere ben più d'aiuto di un sacerdote progressista. C'è però una differenza sostanziale e non accidentale tra le due pratiche, ed è bene che il professionista cristiano, se vuole davvero far bene il proprio mestiere, ne conosca i confini e le zone di sovrapposizione. 
Porto ancora con me nel ricordo l'incontro con due celebri terapeuti familiari americani, i quali avevano descritto il caso di una donna da loro presa in carico che si sentiva profondamente in colpa e rattristata per il tradimento del compagno (o del marito). La terapeuta, senza indagare minimamente i fatti né il vissuto della paziente, raccontò di aver aperto prontamente il cassetto della sua scrivania, dove conservava diversi profumi spry, di aver preso quello con la scritta "senso di colpa" e "psss, psss, psss..." di averne spruzzato un po' nell'aria, dicendo alla paziente: "Ecco, via via! Mandiamo via questo senso di colpa!". Il senso di una colpa era un fetore di cui liberarsi. Poco importa se esso avesse (magari) avuto qualcosa da dire d'importante. Dava fastidio, creava "disadattamento" (o sofferenza) e dunque andava eliminato, anzi, evacuato. Ma siamo sicuri che quella terapeuta, tanto blasonata, avesse davvero fatto del bene alla sua paziente?
Approfondiamo dunque tali aspetti iniziando con alcuni articoli di Rudolf Allers. Autour d'une psychologie de la Confession è apparso su Études Carmélitaines del 1949 (Desclée de Brouwer, Paris, pp. 65-92). Ringrazio Piergiorgio Parenti per la traduzione.

venerdì 27 ottobre 2017

CORSO DI PSICOTERAPIA CATTOLICA

Finalmente ci siamo! Eccovi il grande progetto: un corso di formazione sulla psicoterapia cristiana!
Dieci incontri. Un accompagnamento annuale. Relatori d'eccezione. Costo contenutissimo. Cosa aspetti...iscriviti!



sabato 14 ottobre 2017

Magda Arnold psicologa cattolica delle emozioni: il video




Venerdì 6 Ottobre 2017, a Milano, si è tenuto l'inconto Magda Arnold psicologa cattolica delle emozioni. Sono intervenuti: Roberto Marchesini, psicologo e psicoterapeuta, Stefano Parenti, anch'egli psicologo e psicoterapeuta ed autore del testo Magda Arnold psicologa delle emozioni. Ha introdotto: Mariella Borraccino Lo Befalo, direttrice di Family Care.

domenica 8 ottobre 2017

Outing di Francesco sulla #psicoanalisi

Da CulturaCattolica.it


Autore: Stefano Parenti
Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it
Dopo quanto Papa Francesco ha affermato in un libro intervista leggiamo su Avvenire: «Oggi non si tratta più di poli opposti, e la cosiddetta «confessione» di papa Francesco rientra serenamente nella realtà di una Chiesa in vera «in uscita» dalle certezze mondane e non evangeliche.» Ma è tutto così liscio?
Da tempo su CulturaCattolica.it il confronto è serio e aperto


sabato 7 ottobre 2017

Psicologia e cattolicesimo: la soluzione è antropologica

Da La Nuova Bussola Quotidiana

DOPO LE PAROLE DEL PAPA

Psicologia e cattolicesimo: la soluzione è antropologica

Roberto Marchesini
 
Quando ho letto lo slogan rimbalzare da una testata all'altra mi è venuto da ridere.
«Il papa sdogana la psicoanalisi» (in tempi cristiani si sarebbe scritto «battezza», o «benedice»).

venerdì 22 settembre 2017

Presentazione del libro: Magda Arnold psicologa cattolica delle emozioni


Siete tutti invitati il 6 Ottobre 2017, alle ore 15 presso la sede del Sidef a Milano, in via Macedonio Melloni 27, alla presentazione del libro Magda Arnold psicologa (cattolica) delle emozioni.

Interverranno: Roberto Marchesini (psicoterapeuta e saggista) e Stefano Parenti (psicoterapeuta ed autore del libro).

L'ingresso è libero ma su prenotazione (poiché i posti sono limitati), inviando una mail a questo indirizzo.

Vi aspettiamo numerosi!

lunedì 11 settembre 2017

Magda Arnold - Recensione

Da La Nuova Bussola Quotidiana

La psicologa che non subì il fascino delle passioni  

di Roberto Marchesini 

08-08-2017 

Da qualche anno l'editore D'Ettoris sta portando avanti un coraggioso progetto editoriale: costruire una biblioteca di psicologia cattolica. In particolare, l'intento è quello di presentare l'opera di alcuni psicologi cattolici dimenticati dal mainstream e dal mondo della psicologia.

Così, dopo alcuni libri dedicato alla psicologia aristotelica e tomista, a Rudolf Allers, a Terruwe e Baars, è ora il turno di Magda Arnold (1903-2002), la «psicologa delle emozioni». Giovane e brillante psicologa destinata probabilmente ad una brillante carriera accademica, la Arnold scoprì il tomismo e riscoprì il cattolicesimo nel 1948, grazie al gesuita padre John Gasson.

martedì 5 settembre 2017

Magda Arnold psicologa delle emozioni - di Stefano Parenti

La collana che l'editore D'Ettoris dedica alla psicologia cattolica (unico esempio in Italia e, forse, in Europa) si arricchisce di un nuovo imperdibile volume: Magda Arnold, psicologa delle emozioni (D'Ettoris, Crotone 2017, 192 pp., 15,90 euro). L'autore, Stefano Parenti, decide di tratteggiare un profilo a tutto tondo della poco conosciuta autrice americana: dapprima ripercorrendo le tappe principali di una vita appassionante, segnata indelebilmente dalla conversione - punto di volta sia personale che professionale - per poi affrontare uno ad uno gli ambiti del suo contributo alla psicologia. La Arnold è stata una delle più importanti (se non la più importante) ricercatrici nel campo delle emozioni - ambito nel quale talvolta viene ricordata anche dai manuali universitari - ma si è occupata anche di memoria, di test (il celebre TAT), di psicoterapia, d'insegnamento e, non ultimo, del ruolo e del compito degli psicologi cattolici. Dalla lettura di questo piccolo testo si evince la figura di una grande personaggio: una donna certa dell'esperienza della fede, appassionata della ricerca e della clinica, al servizio della Chiesa e del bene comune.