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"Una psicologia medica cattolica deve essere una vera sintesi delle verità contenute nei sistemi già esistenti e inaccettabili visto il loro spirito di materialismo puro e le verità della filosofia e la teologia cattolica. Questo lavoro di sintesi non può essere compiuto che da persone istruite e nella medicina o psicologia e nella filosofia, e che possiedono una esperienza pratica e personale assai grande: cioè questo lavoro deve essere fatto da medici, specialisti di psichiatria, dunque da scienziati cattolici laici. (Rudolf Allers, 1936, lettera a P. Agostino Gemelli).

domenica 22 dicembre 2019

Esercizi spirituali e psicologia

Cari lettori, nell'augurarvi buon Santo Natale vi proponiamo la recensione di un celebre testo di padre Franco Imoda: Esercizi spirituali e psicologia (Gregorian University Press, Roma 2000, pp. 80 euro 10). Il rapporto tra gli esercizi spirituali di Sant'Ignazio di Loyola e la psicologia contemporanea è tanto importante quanto poco studiato. L'esigenza di un approfondimento è necessario in quest'area molto più che in tante altre. La dott.sa Maria Porto, psicoterapeuta e studiosa del contributo ignaziano alla psicoterapia, è l'autrice di questo contributo e si adopera per ricoprire tale mancanza.




Come non si devono opporre e separare l’interpretazione letteraria e quella spirituale nello studio del testo sacro, così non si può e non si deve opporre e separare l’interpretazione psicologica da quella spirituale nell’esperienza degli Esercizi” (pag. 16).
Frutto di un corso tenutosi nel 1990 presso il Centrum Ignatianum Spiritualitatis di Roma, questo testo è composto da riflessioni che possono aiutare il dialogo tra l’esperienza spirituale degli Esercizi Spirituali di sant’Ignazio di Loyola e alcuni contributi delle scienze umane - psicologiche.
La raccolta si struttura in sette parti (brevi ma molto dense), nelle quali vengono innanzitutto accostati diversi aspetti dell’antropologia psicologica e di quella teologico - spirituale, evidenziando ciò che la prima è chiamata a soddisfare per essere la base adeguata di una pedagogia psicologica e spirituale.
Non mancano poi dati di ricerca, tratti dall’applicazione di un intervento formativo (rivolto a un campione di religiosi) includente gli Esercizi Spirituali, con accenni allo sviluppo umano e alla sua complessità.
Nella parte conclusiva vengono considerati alcuni elementi contemplati dagli Esercizi ignaziani (v. il silenzio e la lotta cristiana) e si accenna a possibili interventi pedagogici coerenti con le analisi riportate.
Questo volume si rivela dunque un interessante contributo per chi, inoltrato negli studi psicologici e dotato di una conoscenza (almeno di base) della proposta degli Esercizi Spirituali, desidera approfondire i punti di contatto tra queste due realtà e renderli operativi, non prima di aver compreso la teologia e l’antropologia su cui essi poggiano.
Indubbiamente un apporto stimolante, spunto per ulteriori ricerche e riflessioni.

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