Sabato 6 Maggio 2017
“Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro.
Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in
estate” (C. K. Chesterton, Eretici, Lindau, Torino 2010, p.
243).
La profezia di Chesterton, scritta ormai più di un secolo fa, si è
da tempo avverata. Dobbiamo argomentare per testimoniare che l’aborto e
l’eutanasia sono un omicidio. Che la vita gay è tutt’altro che “gaia”
come il mondo omosessualista tende a farci credere. Che il gender è una
ideologia e, checché ne dicano i ministri della repubblica, è ben
presente nella realtà italiana. Per non parlare della pedofilia, del
matrimonio “con se stessi”, de “l’amore” tra uomini ed animali, dei
poliamori, dei divorzi, ecc. “La grande marcia della distruzione
intellettuale proseguirà. Tutto sarà negato. Tutto diventerà un credo”
concludeva il grande scrittore inglese. Tra le tante piaghe che
l’occidente secolarizzato sta trasformando in false virtù sotto l’egida
della libertà individuale, ce n’è una che passa più silenziosamente di
altre: la pornografia.
