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"Una psicologia medica cattolica deve essere una vera sintesi delle verità contenute nei sistemi già esistenti e inaccettabili visto il loro spirito di materialismo puro e le verità della filosofia e la teologia cattolica. Questo lavoro di sintesi non può essere compiuto che da persone istruite e nella medicina o psicologia e nella filosofia, e che possiedono una esperienza pratica e personale assai grande: cioè questo lavoro deve essere fatto da medici, specialisti di psichiatria, dunque da scienziati cattolici laici. (Rudolf Allers, 1936, lettera a P. Agostino Gemelli).
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domenica 18 ottobre 2020

Lavorare è un peso? Così può diventare una passione - Benedetta Frigerio

 Da La Nuova Bussola Quotidiana

  • IL LIBRO

"Lavorare è un peso? Così può diventare una passione"

L’ambito lavorativo è spesso fonte di malessere, non si sa gestire l'aggressività, non si sa perché si operi e non si è capaci di combattere le abitudini sbagliate. Eppure il passato ha un segreto che svela come "faticare" con letizia e riconoscere il bene in ogni giorno. Stefano Parenti, psicologo e psicoterapeuta operante in una grande azienda milanese, ha spiegato alla Nuova Bussola Quotidiana il cuore del suo libro “Il tuo lavoro ha un senso?”.

sabato 14 ottobre 2017

Magda Arnold psicologa cattolica delle emozioni: il video




Venerdì 6 Ottobre 2017, a Milano, si è tenuto l'inconto Magda Arnold psicologa cattolica delle emozioni. Sono intervenuti: Roberto Marchesini, psicologo e psicoterapeuta, Stefano Parenti, anch'egli psicologo e psicoterapeuta ed autore del testo Magda Arnold psicologa delle emozioni. Ha introdotto: Mariella Borraccino Lo Befalo, direttrice di Family Care.

domenica 8 ottobre 2017

Outing di Francesco sulla #psicoanalisi

Da CulturaCattolica.it


Autore: Stefano Parenti
Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it
Dopo quanto Papa Francesco ha affermato in un libro intervista leggiamo su Avvenire: «Oggi non si tratta più di poli opposti, e la cosiddetta «confessione» di papa Francesco rientra serenamente nella realtà di una Chiesa in vera «in uscita» dalle certezze mondane e non evangeliche.» Ma è tutto così liscio?
Da tempo su CulturaCattolica.it il confronto è serio e aperto


venerdì 22 settembre 2017

Presentazione del libro: Magda Arnold psicologa cattolica delle emozioni


Siete tutti invitati il 6 Ottobre 2017, alle ore 15 presso la sede del Sidef a Milano, in via Macedonio Melloni 27, alla presentazione del libro Magda Arnold psicologa (cattolica) delle emozioni.

Interverranno: Roberto Marchesini (psicoterapeuta e saggista) e Stefano Parenti (psicoterapeuta ed autore del libro).

L'ingresso è libero ma su prenotazione (poiché i posti sono limitati), inviando una mail a questo indirizzo.

Vi aspettiamo numerosi!

lunedì 11 settembre 2017

Magda Arnold - Recensione

Da La Nuova Bussola Quotidiana

La psicologa che non subì il fascino delle passioni  

di Roberto Marchesini 

08-08-2017 

Da qualche anno l'editore D'Ettoris sta portando avanti un coraggioso progetto editoriale: costruire una biblioteca di psicologia cattolica. In particolare, l'intento è quello di presentare l'opera di alcuni psicologi cattolici dimenticati dal mainstream e dal mondo della psicologia.

Così, dopo alcuni libri dedicato alla psicologia aristotelica e tomista, a Rudolf Allers, a Terruwe e Baars, è ora il turno di Magda Arnold (1903-2002), la «psicologa delle emozioni». Giovane e brillante psicologa destinata probabilmente ad una brillante carriera accademica, la Arnold scoprì il tomismo e riscoprì il cattolicesimo nel 1948, grazie al gesuita padre John Gasson.

martedì 5 settembre 2017

Magda Arnold psicologa delle emozioni - di Stefano Parenti

La collana che l'editore D'Ettoris dedica alla psicologia cattolica (unico esempio in Italia e, forse, in Europa) si arricchisce di un nuovo imperdibile volume: Magda Arnold, psicologa delle emozioni (D'Ettoris, Crotone 2017, 192 pp., 15,90 euro). L'autore, Stefano Parenti, decide di tratteggiare un profilo a tutto tondo della poco conosciuta autrice americana: dapprima ripercorrendo le tappe principali di una vita appassionante, segnata indelebilmente dalla conversione - punto di volta sia personale che professionale - per poi affrontare uno ad uno gli ambiti del suo contributo alla psicologia. La Arnold è stata una delle più importanti (se non la più importante) ricercatrici nel campo delle emozioni - ambito nel quale talvolta viene ricordata anche dai manuali universitari - ma si è occupata anche di memoria, di test (il celebre TAT), di psicoterapia, d'insegnamento e, non ultimo, del ruolo e del compito degli psicologi cattolici. Dalla lettura di questo piccolo testo si evince la figura di una grande personaggio: una donna certa dell'esperienza della fede, appassionata della ricerca e della clinica, al servizio della Chiesa e del bene comune.

martedì 27 giugno 2017

Psicologia e Misericordia - Stefano Parenti

Esce alle porte dell'estate un piccolo approfondimento sulla misericordia dalla prospettiva psicologica, Psicologia e Misericordia di Stefano Parenti (Mimep-Docete, Pessano con Bornago 2017, 198 pp. 8 euro). Le dimensioni del volume e la leggerezza del linguaggio con cui è scritto, lo candidano a lettura "da ombrellone", benché l'argomento sia di massima profondità spirituale. Si è da poco concluso l'Anno Santo della Misericordia, e Parenti ne approfitta per verificare quali tracce esso abbia lasciato. Lo fa sia da una prospettiva professionale, sviluppando la psicodinamica della misericordia, sia ricorrendo ad esperienze personali, private e lavorative. Diviene così l'occasione per interrogare San Tommaso d'Aquino e Sant'Agostino, che l'autore eleva ad esponenti di spicco della psicologia, anche nell'ambito della clinica e della psicoterapia. Una tematica che potrebbe essere confinata nel particolare, quale la misericordia, grazie alla prospettiva antropologica adottata nel testo, diviene strumento essenziale per approfondire gli aspetti universali della psicologia umana e della vita cristiana.

domenica 18 giugno 2017

Così Freud ha cancellato la psicologia cristiana

Da Avvenire


Antonio Giuliano venerdì 16 giugno 2017
 
Il culto della psicoanalisi ha finito per soppiantare secoli di riflessione cattolica sulla psiche. Lo studioso Echavarría riscopre i grandi maestri dell'anima.
 
Se c'è un campo del sapere che considera il cattolicesimo come una pianta ostile questi è la psicologia. Non a caso gran parte delle correnti psicologiche contemporanee sono contrarie a una visione cristiana dell'uomo, come già denunciava Giovanni Paolo II anni fa.Un pregiudizio che ha contribuito non solo alla crisi dell'uomo moderno, ma ha finito per abbagliare gli stessi studiosi credenti: «I cattolici impegnati nel mondo della psicologia hanno preferito anteporre la fede per Freud o per qualche altro capo scuola al Magistero della Chiesa». Così scrive lo psicologo Stefano Parenti nella prefazione a un libro controcorrente Da Aristotele a Freud. Saggio di storia della psicologia (D'Ettoris Editori, pagine 158, euro 14,90).L'autore è Martín F. Echavarría, accademico spagnolo dell'Università di Barcellona e di Navarra che da anni è impegnato a recuperare la grande tradizione antica e medievale rifiutata dalla modernità con particolare riguardo alla lezione di Tommaso d'Aquino.

venerdì 26 maggio 2017

Contemplazione e conoscenza mistica - Alessandro Beghini




 

 
“L’ultima felicità non va ricercata in nessun’altra cosa che nell’esercizio dell’intelletto, poiché nessun desiderio porta così in alto come il desiderio di conoscere la verità. Infatti, tutti i nostri desideri, o del piacere o di qualsiasi altro bene bramato dagli uomini, possono anche acquietarsi in queste cose: ma questo desiderio non si acquieta che in Dio, sommo cardine e creatore di tutte le cose” (Summa Contra Gentiles, III, c. 50 n. 6).

 

Alessandro Beghini, Contemplazione e conoscenza mistica – La dottrina di Tommaso d’Aquino nella Summa Contra Gentiles.

mercoledì 24 maggio 2017

Le ricadute patogene della #pornografia

Da CulturaCattolica.it




Continuiamo ad occuparci della pornografia, perché se ne parla poco, troppo poco.

lunedì 22 maggio 2017

Pornografia: libertà o dipendenza?

Da CulturaCattolica.it



Sabato 6 Maggio 2017

“Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro. Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate” (C. K. Chesterton, Eretici, Lindau, Torino 2010, p. 243). 

La profezia di Chesterton, scritta ormai più di un secolo fa, si è da tempo avverata. Dobbiamo argomentare per testimoniare che l’aborto e l’eutanasia sono un omicidio. Che la vita gay è tutt’altro che “gaia” come il mondo omosessualista tende a farci credere. Che il gender è una ideologia e, checché ne dicano i ministri della repubblica, è ben presente nella realtà italiana. Per non parlare della pedofilia, del matrimonio “con se stessi”, de “l’amore” tra uomini ed animali, dei poliamori, dei divorzi, ecc. “La grande marcia della distruzione intellettuale proseguirà. Tutto sarà negato. Tutto diventerà un credo” concludeva il grande scrittore inglese. Tra le tante piaghe che l’occidente secolarizzato sta trasformando in false virtù sotto l’egida della libertà individuale, ce n’è una che passa più silenziosamente di altre: la pornografia.

lunedì 24 aprile 2017

Psicologia e cristianesimo: un ottimo libro ne ricostruisce i rapporti

Dal sito dell'Unione Cristiani Cattolici Razionali


  
di Stefano Parenti*
*psicologo e psicoterapeuta


Un cristiano che voglia leggersi un buon libro di psicologia è costretto ad attuare una preventiva opera di discernimento. Deve valutare non solo i contenuti che l’autore propone, come è bene per qualsiasi tipo di lettura, ma anche le premesse, sovente implicite, che lo scritto porta con sé. Ovvero l’idea di uomo e di mondo che lo scrittore veicola attraverso le sue riflessioni.
A differenza di altri campi del sapere, in psicologia la concezione dell’uomo e della realtà costituisce un fondamento decisivo per lo sviluppo di qualsiasi discorso psicologico, ovvero sull’uomo e sulla realtà. Se, ad esempio, ritengo che le persone non siano altro che esseri poco più evoluti degli animali, descriverò i loro comportamenti come esito di dinamiche animalesche. L’amore sarà quindi il termine di un istinto, la famiglia la conseguenza di un impulso sessuale, l’amicizia una necessità utilitaristica di autoconservazione, ecc. È difficile trovare un buon libro di psicologia. Anche gli autori che si dichiarano cattolici corrono il rischio di veicolare idee aliene alla concezione cristiana dell’uomo poiché, consapevolmente o incoscientemente, approfonditamente o superficialmente, assumono le prospettive delle psicologie contemporanee.

lunedì 17 aprile 2017

Chiesa e psicologia: se ne può parlare?

Dal sito Cultura Cattolica

Chiesa e psicologia: se ne può parlare?

Autore: Parenti, Stefano  Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it  E-mail: parentiste@yahoo.it

venerdì 7 aprile 2017

Stefano Parenti replica a Mastrofini su «Chiesa e psicologia». Un confronto approfondito
In un pomeriggio di ferie dello scorso Natale, costretto a cullare per la città il mio terzogenito da poco arrivato (pena: pianti e lacrime!), trovai rifugio dal freddo presso la biblioteca comunale. Dopo aver girovagato tra alcuni reparti d’interesse, l’occhio fu attirato da “Psicologia contemporanea”, una delle riviste di psicologia più divulgate. Solitamente evito tali letture, perché sono il veicolo di concezioni alquanto discutibili, al di là della facciata apparentemente “scientifica”. Il direttore del numero che presi tra le mani era ancora la celebre Anna Oliverio Ferraris, la quale ha più volte proposto ricostruzioni storiche opinabili nei confronti del cristianesimo e del medioevo. Ricordo, ad esempio, un suo libro in cui si trovano i seguenti giudizi: “Per quanto riguarda l’impegno nel mondo, la posizione dei primi cristiani assomiglia a quella dei filosofi stoici romani. […] Il valore infinito dell’individuo cristiano era direttamente connesso alla svalutazione delle cose di questo mondo [...]. Una tappa importante per l’impegno attivo dell’uomo nel mondo occidentale è rappresentata dalla riforma protestante, e in particolare dal ruolo svolto da Calvino (1509-1564). Con lui declina il dualismo presente fino a quel momento nel mondo occidentale cristiano [...]” (Anna Oliverio Ferraris, La ricerca dell’identità, Giunti, Firenze 2002, pp. 46-48). Nonostante, dunque, una certa diffidenza, non potei evitare d’interessarmi ad uno degli ultimi articoli del numero di maggio-giugno del 2016, dal titolo: “Chiesa, teologia, psicologia. I perché di un difficile dialogo”. Lo lessi cullando la carrozzina e poi ne richiesi una copia, per studiarlo con calma.

martedì 13 dicembre 2016

Da Aristotele a Freud - Martin F. Echavarria

Il libro che ci apprestiamo a recensire rappresenta, probabilmente, uno dei riferimenti più importanti per ogni psicologo cattolico: Da Aristotele a Freud - Saggio di storia della psicologia, di Martin F. Echavarria (D'Ettoris Editori, Crotone 2016). Come più volte è stato sottolineato su questo blog, sono anni difficili per "il sapere", ovvero per la conoscenza delle cose in generale e dei fatti storici in particolare. Il relativismo tende a manipolare la verità esperienziale mentre il revisionismo storico, spesso nascosto come aggiornamento mediatico, omette, distorce, falsifica. Si pensi, ad esempio, alle fiction televisive, in cui diversi personaggi finiscono per apparire ben diversi da come furono realmente; ma anche alla revisione dei libri di testo attuata secondo la finalità "buona" di renderli maggiormente fruibili a degli studenti sempre meno motivati. La psicologia non è immune da tali fenomeni, anzi, più uno approfondisce e più emergono delle verità scomode.

giovedì 1 ottobre 2015

ARISTOTELE, SAN TOMMASO D'AQUINO E LA PSICOLOGIA CLINICA - di Roberto Marchesini

Come presentazione e recensione dell'ultimo testo scritto da Roberto Marchesini sul rapporto tra la psicologia clinica (psicoterapia) e la psicologia tomista viene pubblicata la presentazione (pp. 7-26) scritta da Stefano Parenti. Il teso risulta particolarmente significativo poiché descrive l'utilità della psicologia tomista nella praticità e concretezza del lavoro clinico. Di seguito si riporta l'indice del volume. Si ringrazia l'editore per la concessione della riproduzione.
Titolo: Aristotele, san Tommaso d'Aquino e la psicologia clinica
Autore: Roberto Marchesini
Editore: D'Ettori, Crotone
Anno 2015, pp. 126, prezzo12,90 euro
Indice: 1. La psicologia di padre Brown; 2. Della paura; 3. Dell'ansia e degli attacchi di panico; 4. Dell'autostima (o umiltà); 5. Della dipendenza affettiva (o rispetto umano); 6. Del cordone ombelicale; 7. Del perdono; 8. Delle fantasie sessuali; 9. Del dare e dell'avere; 10. Degli abiti, o dei vizi e delle virtù; 11. Delle dipendenze; 12. Piccola apologia della libertà; 13. Elogio dell'incoerenza; 14. De aegritudo animae thomistico metodo; 15. Principi (aristotelico)-tomisti e loro applicazione clinica.

sabato 24 gennaio 2015

PER UNA #PSICOLOGIA RINNOVATA

Venerdì 16 Gennaio 2015, il neo-quotidiano La Croce pubblica una mia lettera inerente la Psicologia Cattolica, titolandola "Per una #psicologia rinnovata" e dandole ampio spazio a pagina 6. La riportiamo con gratitudine al direttore Mario Adinolfi.